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Posso andare in giardino?
Mamma le fa cenno di s con la testa restando ad ascoltare quello che le sta
dicendo nonna. Lei si avvia ma sente la voce di mamma.
Se vedi Tilde dille di venire subito a casa.
Certo che vedr Tilde, ma non le dir di tornare a casa. Piglia di corsa il viottolo
che conduce alla cisterna.
Fabio
Lui si ferma di botto. Perch il signore che se ne sta nudo disteso sopra le coperte
accanto a mamma anche lei nuda non pap, un signore che non ha mai visto in
casa nemmeno quando vengono gli amici e che lo guarda con una faccia buffa.
Giulia
Lo zio Eugenio le sta facendo di nuovo vedere la moneta sul palmo.
Poi chiude la mano in un pugno, comincia a farla roteare. Lei attentissima.
Lo zio apre la mano, la moneta sparita.
Vediamo dove andata a finire.
Le mette la mano sopra l orecchio, glielo tira un po pi forte della prima volta,
apre la mano, la moneta non c .
Proviamo con l altro orecchio.
La moneta non neanche l.
Vediamo se ce l hai in bocca.
Niente. Lo zio si gratta la testa.
Lei ride perch lo zio cos stupidino che non sa pi ritrovare la moneta e sembra
molto confuso.
Ho un idea dice poi lo zio.
La prende da sotto le ascelle, la fa scendere, la fa spostare indietro di qualche
passo. Le si inginocchia davanti.
Stavolta la trovo di sicuro.
Le solleva il vestitino verde.
Tienilo alzato cos.
Lei prende l orlo della gonna con le due mani e lo tiene sollevato. Lo zio le
abbassa le mutandine, fruga con le dita in mezzo alle sue gambe. Si vede che non la
trova facilmente perch cerca a lungo.
Eccola qui! dice infine trionfante.
Andrea
Il marinaio non le risponde. Fa un salto in avanti, mette le mani attorno alla gola di
Erminia, la sbatte contro una parete.
Non parla, fa come il cane dei signori Nespola che ringhia sempre. Nemmeno
Erminia riesce a parlare o a gridare, le mani del marinaio la stringono troppo forte.
Poi il marinaio, continuando a tenere Erminia con la sola mano sinistra, porta la
destra nella tasca dei pantaloni, estrae un coltello chiuso dal quale all improvviso
esce fuori la lama con uno scatto metallico.
Lui sta a guardare paralizzato dallo spavento.
Anna
Ma la porta resiste alla spallata. Intanto comparsa la signora Conticello in
vestaglia, ciabatte e bigodini.
Che succede?
Prendi i bambini e torna di l da noi dice il signor Conticello.
Lei non domanda pi spiegazioni.
Venite con me.
Appena arriva nell appartamento dei Conticello, Angelo viene preso da nuovi
conati di vomito. La signora se lo porta in bagno.
E cos lei ne approfitta per tornare a casa sua, vuole assolutamente sapere se
mamma ha la bua.
Sente il signor Conticello che sta telefonando nello studio di pap. Allora va nel
corridoio, la porta ora aperta, entra nella camera.
Matteo
Ha costretto Popeo a seguirlo nell ingresso. Bisogna cominciare da l perch da l
che entrano in casa i nagnetti strisciando sotto la porta. Ma Popeo non ha voglia di
andare a caccia, ha solo voglia di dormire perch ogni tanto il sonno gli fa piegare le
zampe.
Gianni
Mentre sta dormendo, un movimento di mamma lo sveglia. Apre gli occhi.
Mamma ha spento la luce perch ora dentro la camera c buio fitto.
Non pi sotto le coperte, ma sopra.
coricato sul dorso e mamma gli sta sfilando lentamente i pantaloni del
pigiammo. Forse si fatto la pip addosso e mamma lo sta cambiando?
Ma mamma i pantaloni non continua a sfilarglieli, glieli lascia abbassati fino alle
ginocchia.
Poi la mano di mamma si posa leggera sul suo pipino, comincia ad
accarezzarglielo dolcemente.
Rena
Ha raggiunto la cisterna che ha l imboccatura contornata da un muretto circolare
due volte pi alto di lei. Per entrare pi comodamente, Tilde ha messo una grossa
pietra ai piedi del muretto.
Lei ci sale sopra, ma fa molta fatica a raggiungere la parte superiore del muretto.
Un grande disco di metallo arrugginito copre l entrata del pozzo. Per lei sa che Tilde
in grado di sollevare quel disco, glielo ha visto fare e perci non deve essere molto
pesante.
Il disco ha da una parte una specie di linguetta con un foro che corrisponde a
un altra linguetta infissa nel muro, i due fori servono a farci passare un lucchetto che
l, aperto, posato sull orlo. Accanto c la chiave. Nel disco ci sta anche un buco che
piuttosto grande.
Lei vi avvicina la bocca, chiama:
Tilde!
Nessuna risposta.
Ci riprova e subito accosta l orecchio al buco.
Sente la voce di Tilde che la spaventa, cavernosa come quella di un orco.
Vai via!
Ci ha indovinato. Tilde in fondo al pozzo.
Fabio
Mamma salta gi dal letto che pare una furia, lo prende per un braccio, lo scuote
violentemente, lo trascina via.
Sciocco! Che cosa ci fai qui?! Fila a letto...
Lo porta nella sua stanzetta, si china, gli molla uno schiaffone che lo fa barcollare.
Subito a letto!
Esce chiudendo la porta. Ma non a chiave, perch la chiave non c mai stata. La
guancia gli duole per lo schiaffo, per non piange.
molto, molto arrabbiato con quello sconosciuto signore che ha finto di essere
pap.
Giulia
Lo zio ha fatto sparire di nuovo la moneta.
Ma ora la devi cercare tu dice.
E dove?
Ce l ho addosso io.
Lei lo guarda dubbiosa.
Ma tu, cio, sei tanto!
vero risponde lo zio. Ti aiuter io.
E come?
Faremo ad acqua acqua fuoco fuoco.
Questo gioco l hanno fatto altre volte, quando le nasconde le caramelle e lei deve
scovare dove sono nascoste.
Lo zio Eugenio si siede sulla poltrona girevole. Si cala col busto verso di lei. Che
gli mette subito una mano sopra un orecchio.
Acqua acqua!
Andrea
Il marinaio porta indietro il braccio col coltello e poi lo manda in avanti. Il coltello
s infila tutto nella pancia di Erminia. Poi lo tira fuori sempre ringhiando come il cane
dei signori Nespola, lo impugna diversamente e l affonda dentro Erminia proprio
dove a lei ci sta il cuore.
Mentre Erminia si affloscia, il marinaio pulisce la lama passandola sul vestito di
lei, chiude il coltello, se lo mette in tasca, scende i gradini, apre il portone, esce in
strada. Il portone si richiude alle sue spalle.
Anna
Mamma messa di traverso sul letto, la testa le pende fuori, i lunghi capelli
toccano il pavimento, anche il braccio sinistro le pende accanto alla testa. L altro
braccio invece sta lungo il suo fianco. La coperta tutta rossa di sangue, pure il
tappetino scendiletto sporco di sangue.
Lei si avvicina di un passo. Il sangue a mamma le uscito dai polsi, deve esserseli
tagliati col rasoio di pap. E infatti eccolo l per terra accanto al tappetino. Mamma
dorme.
Meglio, cos non sente il dolore della bua che si fatta con il rasoio. Non doveva
prenderlo, il rasoio, una volta che lei l ha fatto perch era posato sullo sgabello del
bagno pap l ha sgridata a lungo.
Matteo
Popeo non cammina pi, caduto addormentato su un fianco e lui costretto a [ Pobierz całość w formacie PDF ]




 

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